Topolinia

3 Giugno 2008

Ho appena finito di leggere su santeramolive (finalmente un canale di informazione che non distribuisce pistolotti e commenti) il comunicato stampa diramato dal consigliere comunale del Nuovo PSI Giuseppe Santoro. Una delizia da non perdere per farsi un’idea su che tipo di coalizione sindacolillo ha messo su, un anno fa, per cercare di vincere le elezioni comunali. E il verbo non l’ho scelto casualmente.

Come accade nelle famiglie che litigano per l’eredità, ci si lancia addosso di tutto, dall’insulto ai piatti del servizio buono di zia Rosina. E così, quella che avrebbe dovuto essere una seria discussione sulla crisi di governo della nostra Città è diventata una farsa, con accuse feroci e pesanti lanciate contro sindacolillo, i partiti (Forza Italia, AN e UDC) che lo sostengono e gli interessi privatissimi e perticolarissimi di questi.

Primavera Azzurra è la più feroce: scrive di “atti vessatori nei confronti di piccoli imprenditori nelle attività commerciali (…) atti diretti a disgregare il Corpo dei Vigili Urbani e a minarne la funzionalità; elargizione illecita di centinaia di milioni, promozioni e posizioni di vantaggio a favore di alcuni impiegati fannulloni ed immeritevoli (…) erogazioni di somme ingenti ad imprenditori privati che li hanno girati in elargizione di viaggi a favore del Sindaco, di consiglieri comunali, di uomini di partito e di amici degli amici (…) l’accaparramento da parte di amici degli amici di terreni per realizzare impianti eolici e fotovoltaici e/o da destinare ad attività edilizia nel redigendo piano urbanistico generale; sanatorie illegittime di abusi edilizi; costruzioni edilizie difformi da quelle autorizzate; permessi edilizi illegittimi produttivi di scempio del territorio e di cause e litigi tra i cittadini“.

Un je accuse pieno di livore, così come quello del Nuovo PSi che arriva ad accusare il sindaco di essersi accaparrati perfino i biglietti gratuiti che i giostrai lasciano all’assessorato alle Politiche Sociali per i bambini bisognosi.  Che precede di poco un ulteriore comunicato stampa (tutta questa voglia di scrivere è sospetta!!) a firma, questa volta, del consigliere comunale e fresco ex assessore di Primavera Azzurra, Stasolla, che smentisce se stesso e la firma posta in calce, solo poche ore prima, al comunicato stampa del suo stesso Gruppo Consiliare… Che mal di testa! Troppe giravolte. E allora vale la pena di leggere il testo della smentita di Stasolla: “Con riferimento al comunicato di “Primavera Azzurra” sulle ultime vicende dell’Amministrazione Comunale, culminate con l’esonero di quattro Assessori Comunali e pubblicato in data odierna sul sito www.santeramolive.it , ne smentisco categoricamente e per intero il contenuto che non rappresenta nella maniera più assoluta il mio libero pensiero oltrechè non ne condivido in ogni sua parte l’impostazione e i contenuti, pur avendolo sottoscritto in particolari condizioni di non serenità interiore“. Gasp! “Non serenità interiore”. Che è come dire “mi sono frainteso”.

E la saga sembra non dover finire.

Il tutto, originato dal comunicato del PDL ed UDC che addossando alle formazioni licenziate il ruolo di frenatori dello sviluppo (sembra di sentire il Silvio, vero?) dichiarano “il senso di responsabilità prima di tutto”. Una scusa patetica e vecchia come il cucco per non ammettere che il progetto di governo della città è fallito. Come ha fallito la maggioranza di centrodestra che lo ha costruito e propagandato.

Certo, le accuse lanciate da Primavera Azzurra sono talmente circostanziate e gravi da non ammettere come risposta il silenzio. Sono le preoccupazioni, prima, e le accuse, poi, portate in Consiglio comunale dall’opposizione. Quella opposizione che comprendeva anche i due consiglieri, Depascale e Scuro, che hanno preferito scaldarsi vicino ai raggi del re sole piuttosto che lavorare al freddo dell’opposizione. Una scelta di trasformismo, di opportunismo, di egoismo: fate voi. Ma quei verbali restano agli atti e sarà difficile non rispondere, ad esempio, sugli affari del PIT4. Vedremo la qualità del senso di responsabilità all’opera nei prossimi mesi.

Concordo con alcuni dei post lasciati su santeramolive: sembrano ripicche e scaramucce di bambini di otto anni. Puerili e feroci come le strisce sulla vita a Topolinia. Con Bassettoni, Macchia Nera, la Banda Bassotti, il signor Tubi… Peccato che Topolino se ne stia ben lontano dai nostri confini (anche se io preferisco Paperino).

E che saremo noi tutti a far le spese di queste malsane degenerazioni della politica cittadina.

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